C’è chi riesce a vivere
C’è chi riesce a malapena a sopravvivere
C’è chi è preso dal continuo pensiero di soddisfare bisogni primari
che non può pensare ad altro e non ha tempo per filosofeggiare
C’è chi nasce per scrivere
C’è chi nasce per leggere ciò che gli altri scrivono
C’è chi ha bisogno di vivere per scrivere
C’è chi non riesce a vivere e legge di altrui vite
Ci siamo anche noi,
ci sono io
ci sei tu
C’è il mondo attorno a noi
c’è l’incapacità di apprezzarlo
c’è la necessità di criticarlo
c’è la penuria di mezzi
c’è chi ne ha troppi
Ci siamo anche noi,
ci sono io
ci sei tu
Ci sono i nostri mondi
c’è l’interesse per essi
c’è la capacità di raccontarli
c’è la facoltà di comprenderli
c’è la difficoltà di spiegarli
c’è la paura
c’è la delusione
Ci siamo anche noi,
ci sono io
ci sei tu
Oggi ho preparato i waffles con la splendida piastra elettrica che mi ha regalato il mio boy! 
Ho trovato una ricetta ottima nel web, eccola:
Waffle classico :
Farina g 480
Zucchero , 3 cucchiai
Uova, 2
Lievito chimico per torte salate, 1 cucchiaio
Sale, 1 cucchiaino
Burro fuso g 60
Latte, ml 500
In una terrina miscelare la farina, lo zucchero, il sale ed il lievito. In un' altra sbattere le uova con il latte e il burro. Mischiare gli ingredienti umidi a quelli asciutti e mescolare brevemente per amalgamarli. Far scaldare la piastra ( sul fornello quella tradizionale e premendo il pulsante quella elettrica ) e, quando ha raggiunto la temperatura di utilizzo, ungerla con un po' di olio e versarvi 1/3 di tazza di pastella. Abbassare il coperchio e cuocere.
Si possono servire con la Nutella,o la marmellata, il miele.. insomma, con tutto quello che vi suggerisce la fantasia. 
Bye
Pensa che ti ripensa ho deciso di cambiare la fotina del blog. Ho scelto l'immagine di Elaine Marley, la morosa di Guybrush di Monkey Island! Perché proprio lei? Perché ho deciso di essere più battagliera e di difendermi meglio dagli attacchi pirateschi della vita quotidiana. Ci riuscirò...?
Bye! 
Oggi è stata un'altra giornata "no"...
Ma stasera mi sono vista una puntata dei Muppets in inglese e mi sono sentita di nuovo quella bambina che li guardava alla tele e che rideva di gusto...
A fine puntata rieccomi adulta e con pochi sorrisi.
Prima di chiudere due cosine:
Io e Mary Cacciola di Radio Capital abbiamo lo stesso primo ricordo televisivo: la sigla di Milleluci (se non erro), cioè Mina che cantava Non gioco più;
anche io come Andrea (Malabaila) ho giocato a Monkey island :-)
That's all for now!
Bye
Ore 9.00
Mary esce di casa avvia l'auto e si dirige in centro.
Ore 9.45
Mary, dopo un traffico indescrivibile (ma in città chi cavolo lavora? non c'è nessuno negli uffici?), trova parcheggio ed esce dall'auto. Trova posto in una via a senso unico dove si puo' parcheggiare a sinistra. Dato che c'è un po' di freddo, decide di prendere la giacca di jeans che aveva posato sul sedile di destra, ma dato che passano auto, per indossarla chiude la portiera. Appena puo', cerca di aprirla e...la portiera è chiusa con la sicura!!! Chiavi e borsetta sono sul sedile e l'immagine che ne ha è simile a quella dei film quando un'inquadratura diventa per due volte più grande. Si cerca nelle tasche, ma non trova neanche un cent. Che fare? Decide di andare allo studio di un amico medico, ma non c'è la segretaria e lui sta visitando un paziente. Seconda opzione: andare al laboratorio di analisi, dove in fondo era diretta perché doveva ritirare un referto per sua madre, e spiegare l'accaduto. Citofona, ma non risponde nessuno. Fortunatamente una coppia sta per uscire dal portone e così può entrare. spiega cosa le è successo e chiede di fare una telefonata. Per fortuna il cellulare di suo fratello è acceso...Dopo una mezz'oretta ecco la sospirata chiave di riserva!
Noi un po' nomadi un po' no.
Noi un po' tradizionali un po' trasgressivi.
Noi così lontani così vicini...
riusciremo mai a liberarci
dalle nostre paure
dai nostri dolori
dai nostri ricordi?
Riusciremo mai ad accettare
i nostri limiti
le nostre fragilità
i nostri errori?
Potremo mai guardarci dietro le spalle e vedere
che qualcosa di buono abbiamo seminato?
Sgrunf, sì sgrunf...
Anni fa lessi I vicerè di De Roberto e ne rimasi folgorata. Subito mi venne l'idea di una trasposizione cinematografica o tutt'al più una riduzione teatrale, ma non sapevo da dove cominciare e altri pensieri affollarono poi la mia mente. Alcuni giorni or sono sono andata a vedere una mostra di costumi usati in film ambientati in Sicilia...e cosa scopro?! Hanno tratto dal libro una fiction! Infatti erano presenti alcuni abiti usati da Lucia Bosè e da Cristiana Capotondi nel film.
Non so quando andrà in onda, ma sono curiosa di vedere se è come ho immaginato che fosse.
Nell'attesa, consiglio vivamente la lettura del libro di De Roberto 
Bye
Mary
A settembre sono stata in giro per la mia Sicilia. Ho visitato luoghi molto suggestivi, tra cui la riserva naturale di Aragona, in provincia di Agrigento, e Siracusa. Ho messo nel blog alcune foto che, spero, possano invogliare chi mi legge a visitare la mia bella isola.
Siracusa è splendida, piena di vita e molto curata. Ortigia, poi, l'isola di Siracusa, è molto romantica e piena di angoli caratteristici. Peccato che alcuni posti che volevo visitare erano chiusi per restauro oppure aprivano solo la mattina mentre io ero andata al pomeriggio!
Bye 
Eccomi qui...
Ho trovato nuovi messaggi nel blog, e questo mi ha sorpreso piacevolmente. Inoltre ho letto nel blog di Marco (Candida) che tra qualche mese uscirà per le edizioni Las Vegas un suo nuovo libro sul "making of" de La mania per l'alfabeto. Altra bella novità, la nuova veste grafica di Bombasicilia a cura di Tonino (Pintacuda). Vi segnalo, a proposito di Bombasicilia, un bel racconto, scaricabile in .pdf:
Il neolaureato, scritto da Roberto Valenti.
Per il resto, che dire? Lidia e Salvo Montalbano, cioè io e il mio fidanzato lontano
ci siamo rivisti dopo un anno e abbiamo trascorso insieme dei bei giorni...
Purtroppo il tempo è volato e adesso sono qui a sentirne la mancanza e ad avere gli occhi tristi come un bastardino bisognoso di una casa... arf arf.
Bye
Ok, sono tornata, ma sono un po' a corto di idee e la voglia di fare che di solito mi prende in autunno ancora tarda a venire. Uff
Bye