lunedì, 30 giugno 2008, ore 15:56

Per chi si trova in Piemonte o nei dintorni fino a martedì 8 luglio ci sono tante possibilità per trascorrere una serata diversa.

La manifestazione si chiama Reading park e può vantare nomi come Benni, Paolo Rossi, Licia Maglietta...

Il programma si può consultare qui:

http://www.circololettori.it:80/readingpark.htm

Enjoy!

MaryZed
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categoria : libri, teatro





venerdì, 27 giugno 2008, ore 22:46

Una sera come tante,

tra Ovidio, Gardel in sottofondo e i motorini che passano.

C'è caldo, ma niente zanzare.

Un'estate tra tante,

ma un po' diversa.

E' cambiato tutto

anche se non sembra...

MaryZed
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categoria : poesie, riflessioni





venerdì, 27 giugno 2008, ore 17:12

E' di moda riscrivere gli eventi storici: la cosa non mi trova concorde ma oggi devo segnalare questo bel racconto di Demetrio Paolin, Amsterdam Suite, apparso su Nazione Indiana qualche tempo fa.

Questo è il link.

http://www.nazioneindiana.com/2007/03/29/amsterdam-suite/

Buona lettura!

MaryZed
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categoria : raccontini





giovedì, 26 giugno 2008, ore 14:57

Magari il nome non vi dirà granchè, ma è stato uno tra i più bravi doppiatori italiani.

Era sua la voce dei documentari più belli, sua quella di molti attori americani.

Per altre informazioni:

http://antoniogenna.wordpress.com/2008/06/24/e%e2%80%99-morto-il-doppiatore-claudio-capone/

http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocicc.htm

Ci mancherà.

 

MaryZed
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categoria : cinema





mercoledì, 25 giugno 2008, ore 15:38

Abbiamo sempre qualcosa ogni giorno per cui ringraziare il Cielo o qualcuno che ci è caro...

Oggi vorrei ringraziare per la Bellezza in tutte le sue forme, per l'amicizia, i libri e la musica.

Ed ecco il testo di una canzone di Pezzali, semplice ma d'effetto. (La dedico in particolare ad Andrea, suo fan accanito!).

Quando si vedono
le montagne che non c’è foschia
quando le vacanze iniziano
e quando poi torno a casa mia
quando mi alzo e sento che ci sono
quando sfreghi il naso contro il mio
quando mi respiri vicino
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando si giocano
le coppe in tele il mercoledì
quando sento un pezzo splendido
che mai pensavo bello così
quando il cane mi vuol salutare
quando vedo i miei sorridere
quando ho l’entusiasmo di fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando un microfono
non lo vorrei abbandonare mai
quando i miei amici prendono
un’accoppiata secca alla SNAI
quando il mondo mi sembra migliore
anche solo per un attimo
quando so che ce la posso fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille


Per ogni istante, ogni giorno, ogni attimo
che mi è stato dato
Grazie Mille
Grazie Mille
Grazie Mille
Grazie Mille
Grazie Mille
Grazie Mille

MaryZed
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categoria : musica, riflessioni





venerdì, 20 giugno 2008, ore 10:59

Sì, letture e stive! Tra qualche mese si sposano un po' di persone che conosco, tra le altre una mia amica per la quale canterò al matrimonio in chiesa, e la maggior parte di questi nubendi ha scelto come viaggio di nozze una crociera. Non mi attrae molto l'idea di stare su una nave in mezzo al mare e avere le ore contate per visitare dei posti..non so, la mia idea di viaggio è diversa. Finora quasi tutti i viaggi che ho fatto (a parte quelli con il liceo-indimenticabile la gita in Francia!) li ho pianificati col mio ex boyfriend  scegliendo posti in cui la bellezza della natura si coniugava con delle attrattive culturali. Preferivamo girare in auto o coi mezzi e prenderci il tempo necessario per rilassarci.

Per quanto riguarda le letture, consiglio per oggi due libri: Manicure corner di Roberta Scotto Galletta (blog: http://lofaanchebaricco.splinder.com/) e Attraversami di Christian Mascheroni, Las Vegas ed.(blog: http://martinofeden.splinder.com/).

Il primo è un romanzo  all'apparenza non impegnativo, una lettura rilassante da ombrellone. Ma ciò non toglie che non abbia un quid di profondità e dei messaggi importanti.

La protagonista di Manicure corner è una ragazza che decide di lasciare la sua attività di logoterapeuta per aprire con un'amica (la Socia) un centro estetico, il Parole e bellezza. La ragazza decide di occuparsi della manicure e la Socia farà la parrucchiera. Il Parole e bellezza, però, è anche biblioteca: le socie vogliono curare l'aspetto delle clienti ma anche la loro cultura e farle aprire a nuovi mondi.

Non mancano consigli, quindi, legati al look, a come valorizzare la bellezza che è in ognuna, ma vengono dati consigli anche relativi alla sfera sentimentale.

Attraversami è più che un romanzo una favola moderna. Le vicende del libro sono ambientate a Silence, una città in cui è proibito amare, esternare qualsiasi moto d'affetto. I protagonisti sono due ragazzi, Cljo e Husky. Husky è il nome che Cljo inventa per quel ragazzo apparso una mattina dietro la vetrina della libreria dei genitori. Nella cittadina il regime tortura e uccide chiunque violi la legge crudele, e quindi la gente ha imparato a vivere quasi senza sentimenti. Ogni tanto accadono eventi strani a Silence: una volta cade polvere di stelle, un'altra tira un vento fortissmo che fa volare tutti nel cielo e un giorno addirittura il fornaio mette troppo lievito nel pane e...ma adesso basta, è da leggere assolutamente!

Non l'ho ancora finito, me lo sto centellinando!

Bye bye

 

 

MaryZed
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categoria : libri





giovedì, 19 giugno 2008, ore 16:45

Gironzolando per la rete ho scoperto il blog di un mio concittadino e ho trovato simpatico un suo post su ciò che contraddistingue un agrigentino doc. Uhm leggendolo condivido la maggior parte delle affermazioni, le altre o non ho più l'età per certi "riti" o non sono nel giro giusto eheh.

Vi riporto qualche riga (se vi annoia potete sempre passare ad altro, ne)

Sei di Agrigento…

se ti chiedono: chi è il santo patrono della tua città? e rispondi San Calò (quando invece è San Gerlando)
se vivi ad AgrigenDO da quanTO sei nato;
se sai chi è FOFO’ PURTUSO;
se sai che i ‘linticchieddi’ non sono piccoli legumi;
se colazione alla Promenade, caffè al Tropical e aperitivo da Janko;
se aspetti anche tu che l’AKRAGAS salga in serie A (picca ci voli…);
se “ci vediamo al Tropical!”;
se sai chi è Angelo Ruoppolo e lo sai imitare!
se ti vanti tanto del fatto che vivi nella città DEI TEMPLI e li hai visitati solo una volta con la scuola a 7 anni…
se…oh picciò…
se almeno una volta nella vita ti sei trovato/a al centro d un pettegolezzo cittadino (poichè nessuno si fa i fatti suoi)
se quando la polizia ti ferma e ti chiede se hai qualcosa da dichiarare, rispondi: ’si,briscula a mazzi’
se quando passano quelle che se la tirano… minchia picciò c’è un sivu ca si sciddica
se quando esci da Agrigento per andare in un’ altra città, e là incontri un tuo concittadino che non hai mai considerato, diventate….amici per la pelle!!!!!!
se per andare al Viale dalla via Atenea prendi il motorino o la macchina, invece a Palermo, Roma o Bologna (dove frequenti l’università) ti fai chilometri a piedi.

(dal blog: http://agrigento.blogolandia.it/)

Io aggiungerei..

se per dire 'che carino, che tenero' dici 'che dduciii!';

se sei donna e dici mizzica invece d'altro..

se d'estate passeggi a San Leone e d'inverno al Viale della Vittoria o in via Atenea;

se ci sono 10°C e dici 'chi friddu ca fa!';

se vedi qualcosa di carino da Roma in sù (moda o oggetti vari o cibi vari) e sai che nella tua città arriverà dopo mooolti mesi;

se aspetti speranzoso che costruiscano l'aeroporto e intanto impieghi ore e ore per raggiungere quelli di Catania o Palermo...

Mi fermo qui.

 

 

MaryZed
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categoria : curiositĂ 





mercoledì, 18 giugno 2008, ore 13:28

2008-06-17 20:16
MORTO SCRITTORE MARIO RIGONI STERN
ASIAGO (VICENZA) - Lo scrittore Mario Rigoni Stern è morto ad Asiago, all'età di 86 anni. Malato da tempo, Rigoni Stern e' mancato ieri sera.  La notizia della sua morte è stata tenuta riservata dalla famiglia, per espressa volontà dello scrittore. I funerali sono stati celebrati oggi pomeriggio, in forma strettamente privata, nella chiesetta del cimitero di Asiago.
Tra le sue opere piu' famose ''Il sergente nella neve'', ''Ritorno sul Don'' e '' Storia di Tonle''. Vincitore di numerosi premi letterari tra i quali Campiello, Bagutta e Grinzane Cavour


MUORE NELLA SUA ASIAGO SERGENTE NELLA NEVE -
Nato nel 1921 ad Asiago, Mario Rigoni Stern è noto al grande pubblico soprattutto come autore de "Il sergente nella neve", libro autobiografico in cui raccontava le drammatiche vicende vissute durante la campagna di Russia, di cui fu fra i pochi sopravvissuti. Alpino della divisione Tridentina, medaglia d'argento al valor militare, fu fatto prigioniero dai tedeschi dopo l'8 settembre, e trasferito in Prussia orientale. Rientrò a casa a piedi dopo due anni di lager, e da allora rimase sempre nella sua Asiago. Con la moglie Anna, sposata nel 1946, ebbe tre figli e negli ultimi decenni - dopo aver lavorato fino al 1970 al catasto di Asiago -, si dedicò interamente all'attività di scrittore, ma anche ad un costante impegno civile. Era stato Elio Vittorini, nel 1953, a fargli pubblicare presso I Gettoni di Einaud, il suo primo romanzo "Il sergente nella neve", che presto diventò un classico della letteratura italiana. Nel 1962 uscì "Il bosco degli urogalli", cui seguirono "La Storia di Tönle"(1978), "L'anno della vittoria"(1985) e "Le stagioni di Giacomo (1995)". Giornalista de "La Stampa", per la quale scrisse anche brevi racconti, si dedicò anche agli studi storici, tra cui il recente volume "1915/18: La guerra sugli Altipiani". Una raccolta di firme presentata dal Gruppo Amici della Montagna del Parlamento, lo aveva candidato a senatore a vita.
(Fonte ANSA.it)
MaryZed
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lunedì, 16 giugno 2008, ore 18:06

Vent'anni fa moriva Andrea Pazienza, grande fumettista italiano.

samuraiapaz

MaryZed
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categoria : ricorrenze





lunedì, 16 giugno 2008, ore 15:55

Dal sito ANSA.it:

CHIKI CHIKI, IL BALLO E' GIA' MANIA
ROMA - In Spagna la ballano un po' tutti ed é diventata una sorta di mania, la canzone si chiama Baila el Chiki Chiki e prende il nome dell'autore Rodolfo Chikilicuatre, un personaggio a dir poco singolare diventato oramai ospite di varie trasmissioni e testimonial di alcune pubblicità in tv. Tutto è iniziato con le selezioni per la Spagna del concorso Eurovision - una specie di Sanremo europeo al quale però l'Italia non partecipa - dove Baila el Chiki Chiki è riuscita ad arrivare prima tra dieci finaliste e nella serata finale è stata premiata dalla nostra Raffaella Carrà.

La canzone, un po' demenziale, con un ritmo reggaeton (una forma di dance music nata a Porto Rico) propone quattro tipi di passi: il brikindance (la breakdance di chiki), il crusaito (il passo incrociato), il Maicoljason (Michael Jackson ironicamente pronunciato alla spagnola) e il robocop. Tira in ballo - è proprio il caso di dirlo - la gente comune ("lo balla mia madre, lo balla mia nonna") ma anche personaggi della vita pubblica da Zapatero a Rajoy, da re Juan Carlos al presidente venezuelano Hugo Chavez protagonisti di un famoso battibecco in un vertice internazionale.

Rodolfo Chikilicuatre, capelli cotonati e occhialoni da vista anni '70, in realta' è lo pseudonimo di un attore caratterista, David Fernandez Ortiz, una specie di Sacha Baron Cohen spagnolo. 

...il video lo potete guardare su Youtube.

Bah

Cento volte meglio Francesco Salvi con le sue canzoni demenziali!

 

MaryZed
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categoria : musica, curiositĂ