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Dal sito dell'ANSA: 2008-10-28 17:58 |
| SOMALIA: LAPIDATA ADULTERA IN ROCCAFORTE ISLAMICI |
di Luciano CausaNAIROBI - Una giovane donna è stata lapidata ieri pomeriggio davanti a centinaia di persone, nello stadio di Chisimaio, importante città del sud della Somalia. Era stata condannata a morte in applicazione della 'sharia', la legge islamica, per adulterio. Ciò mentre sterilmente si dibatte sull'ennesima intesa di pace, che attori senza alcun reale peso sugli eventi hanno firmato domenica sera a Gibuti. Aisha Ibrahim Dhuhulow aveva 23 anni. Era stata accusata di adulterio, e quindi condannata alla lapidazione, come prevede la 'sharia'. Ieri pomeriggio è stata portata al supplizio - mani e piedi legati, velo verde sul capo, volto coperto da un panno nero - nello stadio di Chisimaio, dove era già stata scavata una buca. Vi è stata sepolta, tranne il collo e la testa. Poi, davanti a centinaia di persone, è stata colpita da nugoli di pietre, fino alla morte. Per accertarsi della quale sembra sia stata anche parzialmente disseppellita due volte: ma era ancora viva, e quindi la tortura è continuata. Qualcuno, forse un familiare, mosso a pietà ha tentato di soccorrerla: gli scherani islamici hanno sparato contro la folla senza pietà, si parla di un bimbo ucciso. Fonti ufficiali di Chisimaio hanno poi avuto l'ardire di dichiarare che più volte alla 'adultera' era stato chiesto di ravvedersi, di rendere una confessione diversa per salvarsi. Ma lei, stando ai torturatori islamici, avrebbe detto di no, che voleva essere punita come prevede la sharia. Testimonianze sul posto segnalano viceversa che la giovane gridava terribilmente mentre veniva trascinata verso la buca, e mentre era lapidata. E' la prima esecuzione di questo tipo da oltre due anni, quando le corti coraniche controllavano quasi tutta la Somalia. Ed è la misura esatta di ciò che i fondamentalisti islamici, una volta preso il potere, intendono fare. Chisimaio, come tutto il sud della Somalia, e come ampie parti strategiche del Paese, è controllata dagli 'al Shabaab, (gioventu' in arabo), che sono considerati il braccio armato somalo di al Qaida. Hanno ormai egemonizzato la sanguinosa rivolta che ha letteralmente distrutto il Paese: dai primi mesi dello scorso anno circa 10.000 civili morti, ed oltre tre milioni - quasi la metà della popolazione - di profughi in condizioni umanitarie disperate. Ciò mentre - in maniera quasi surreale - si discute dell' applicazione dell'ennesima intesa che prevede cessate il fuoco, pacificazione, ritiri di truppe etiopiche. Firmato, sotto l'egida dell'Onu, dal Governo Federale di Transizione somalo, debolissimo malgrado gli appoggi internazionali, e la parte moderata dell'opposizione politica, minoritaria. L'ala 'dura della stessa opposizione, maggioritaria, ha invece sconfessato l'intesa. E gli shabaab', che controllano il territorio, neanche si pongono il problema: per loro non esiste la via negoziale. Dell'accordo sta discutendo anche un vertice dell'Igad (organismo che raggruppa i sette stati regionali) in corso a Nairobi. Ma intanto la realtà è che in Somalia gli 'shabab' impongono la loro legge, ed estendono sempre più il controllo sul territorio. Mentre le organizzazioni internazionali, impotenti sul piano pratico, non possono fare altro - come oggi la presidenza di turno dell'Ue, detenuta dalla Francia - che condannare "un'esecuzione particolarmente ignobile, alla quale gli islamici insorti che hanno preso il controllo della città di Chisimaio hanno deliberatamente dato una pubblicità insostenibile". |
Oggi pomeriggio sono andata al cinema a vedere l'ultimo film della Pixar: WALL-E. Il protagonista è un simpatico e romantico robot il cui nome è un acronimo (Waste Allocation Load Lifter·Earth-class).
Wall-e è l'ultimo robot rimasto sul pianeta Terra e la sua funzione è quella di raccogliere e comprimere rifiuti.Gli esseri umani sono stati sopraffatti a tal punto dall'immondizia che i pochi superstiti sono fuggiti via con una nave spaziale, l'Axiom. Dopo centinaia di anni un robotino, Eve, scende dall'Axiom sul pianeta e scopre una piantina, ma incontra anche Wall-e. Seguono varie avventure e un bel finale.
Non mancano scene divertenti ma anche commoventi.

Sono molto onorata di essere amica di alcune persone da cui ricevo molto affetto,attenzioni e consigli. Voglio loro un mondo di bene, e spero sempre di non deluderli! Spesso mi capita pure di essere orgogliosa di loro, quasi come se io fossi la loro mamma, non so come spiegarlo!!!
Oggi lascio qui il link ad una pagina dedicata a Chris (il link al suo blog è nel solito elenco a sinistra):
http://www.digital-sat.it/new.php?id=15896
Oltre ad essere un bravo scrittore è un autore televisivo, ma non si è mai montato la testa, fa il suo lavoro con umiltà e passione e spirito di squadra.
So' soddisfazioni 
Ho accidentalmente rotto il tuo profumo,
quello dal nome palindromo.
La fragranza si è sparsa per la stanza
e lacrime di dolore sono scese sulle mie gote.
Stasera sono andata a vedere il film Mamma mia!

Sarà che a me i musical piacciono da sempre, sarà che gli ABBA li ho riscoperti da qualche mese e canticchio spesso le loro canzoni, sarà che la Streep è brava, qualsiasi ruolo reciti, ma questo film mi ha entusiasmato e lo consiglio a tutti, specialmente se si ha bisogno di un po' di sano svago e spensieratezza.


Dal sito dell'ANSA
| 2008-10-09 15:09 |
| FOSSATI, CANTO L'AVIDITA' DELL'UOMO E L'AMORE |
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Dopo tanta attesa e tanti preparativi il 26 settembre sono partita da Catania diretta a Malpensa.
Al mio arrivo, dopo aver preso il mio bagaglio, mi sono avviata verso l'uscita. Il cuore mi batteva forte, avrei incontrato una persona speciale, un'amica splendida: Lucia! L'ho riconosciuta subito! Ci siamo abbracciate quasi con le lacrime agli occhi per l'emozione.
La sua famiglia è stata la mia per alcuni giorni: mi sono trovata benissimo! Ho condiviso desco, pensieri, risate e interessi.
Nel pomeriggio abbiamo fatto un giro: abbiamo visitato Castiglione Olona e poi siamo andate a Gornate Olona, dove mi aspettavano i miei zii che non vedevo da una decina d'anni! 
Dopo cena io, Lucy e Daniele, suo marito, siamo andati a Castellanza per assistere ad un concerto del mitico Davide van de Sfroos! Grazie a un post che gli dedicai lo scorso anno la Lucy mi ha conosciuto e da allora la nostra amicizia continua a crescere. Davide ha alternato sue canzoni con racconti e parodie di canzoni di altri artisti. Alla fine del concerto siamo rimasti ad aspettarlo: l'attesa non è stata vana! Il Davide ha firmato autografi ad alcuni ragazzi e dopo ci siamo avvicinati anche noi! Stringendogli la mano gli ho detto che ero onorata di conoscerlo e che venivo da Agrigento: lui mi ha risposto che non è mai stato dalle mie parti. Poi Lucy gli ha raccontato com'è nata la nostra amicizia e che in fondo lo dobbiamo a lui. Davide è stato molto gentile, ci ha ascoltate attento. Daniele ha scattato qualche foto e poi lo abbiamo salutato.
Che giornata! 
Il secondo giorno io e Lucy siamo andate a Como. Bella cittadina. Il lago è molto suggestivo e nel cielo ogni tanto rombava il motore di un idrovolante. Abbiamo visto anche villa Olmo e raccolto i frutti dell'ippocastano (ricordi le risate di Daniele, Lucy?).

Nel pomeriggio ci siamo recate a Guanzate: il mio amico Christian Mascheroni avrebbe presentato il suo ultimo libro, Attraversami, e non potevo mancare!
Dopo aver sbagliato strada (come al solito hihi) finalmente siamo entrate in biblioteca. Chris era intento nei suoi discorsi, ma appena mi ha visto mi ha sorriso. Che emozione!
I presenti erano molto attenti e partecipi. Io mi sentivo orgogliosa di lui, non so come spiegarlo...
Alla fine, andata via un po' di gente, Chris mi ha abbracciata e ci siamo messi a parlare e a ridere. Insieme a Lucy e a Daniele siamo andati in un pub a bere qualcosa
e a chiacchierare. Che dolce che è Chris, ma è anche una persona molto colta, intelligente, gentile e buona. Non dimenticherò mai quel pomeriggio e i suoi occhi. 
In serata siamo andati ad un altro concerto: c'era il Bustofolk a Busto Arsizio e abbiamo visto esibirsi i Dervish, band irlandese. Ho pure comprato uno gnometto. 
La domenica pomeriggio siamo andati a Lugano, a Campione d'Italia e poi lungo il lago di Como. Che bei posti! 
Nei giorni seguenti sono stata a Brunate, per vedere dall'alto Como e il suo lago. Lì abbiamo conosciuto il signor Franco, un signore di ottantadue anni che ogni giorno si fa una lunga camminata per colline e monti. Che tipetto!
Siamo state pure a Varese, dove abbiamo visto ancora segni del mondiale di ciclismo, e poi al Sacro Monte. Che scarpinata!
Il tempo è volato e il primo di ottobre ho salutato la famigliola di Lucy con commozione. Lucia mi ha accompagnato a Malpensa per prendere l'autobus diretto a Torino. Che dolore salutarla...ma ci teniamo sempre in contatto e conoscerci di persona ha rinsaldato la nostra amicizia. Lucia è un angelo. 
L'autista dell'autobus è stato molto cortese: mi ha dato delle indicazioni che poi all'arrivo mi sarebbero servite. Due signori che viaggiavano con me mi hanno molto colpita: uno era un peruviano che abita a Torino, e l'altro era un giovane torinese che abita a Barcellona! Inutile dire che hanno parlato in spagnolo...ma io li ho compresi eheh.
Arrivata a Torino ho preso prima il tram e poi mi sono incamminata verso il B&B. Mi sono trovata benissimo (se qualcuno deve andare a Torino e cerca un Bed & Breakfast vicino la stazione Porta nuova gli posso dare i recapiti di dove sono stata io).
Il primo giorno mi sono avventurata da sola per le vie del centro. Che belli i portici di via Roma! In piazza s. Carlo ho ammirato le bellezze architettoniche e ho anche visto la mostra fotografica
dedicata al Siddharta.
La mattina seguente ho visitato il museo egizio: wow! Ammirare opere che risalgono a migliaia di anni fa, restare incantati da stele, corredi funebri, sarcofagi, anche pani, scope, flauti e quant'altro fa rimanere senza parole.
Dopo ho fatto un giro alla galleria sabauda. In particolare ho un ricordo molto vivido dei quadri della scuola fiamminga e di uno di Daniele da Volterra, La decapitazione del Battista. Che colori, che tratti...sembrava in 3d. Mi sono piaciuti anche i quadri del Reni.
Tornata al B&B, mi sono riposata e poi mi sono preparata per l'atteso incontro con Andrea Malabaila, direttore editoriale della Las Vegas Edizioni
. Oltre ad avere con lui una specie di rapporto di lavoro è un mio amico.
Siamo andati in giro per Torino. Ho visto piazza Vittorio veneto, il palazzo reale, il duomo, i murazzi, la sede della Rai, la zona universitaria, le gallerie e molto altro. Poi si è unita a noi Carlotta, un nuovo "acquisto" della Las Vegas. 
La sera siamo andati insieme a mangiare qualcosa al ristorante La cozza. Andrea mi ha detto che un loro cliente abituale è Piero Chiambretti. Che dire? La pizza era buona, la compagnia anche e poi come non trovarmi bene in un locale che ricorda come sono? 
Il giorno seguente non potevo non andare a vedere il museo del cinema! Questo si trova nella famosissima Mole di Antonelli. 
Ho visto le prime macchine che cercavano di riprodurre un movimento e via via quelle più complicate. Ho visto pure i primi cortometraggi e il film dell'arrivo del treno che tanto spaventò gli spettatori. Poi sono passata nella zona dei cimeli: il cappello e la sciarpa appartenuti a Fellini, alcuni suoi schizzi, il telegramma con cui gli comunicarono la vincita dell'Oscar...quante cose!
Ho pure visto macchinari vari, costumi stupendi (Lawrence D'arabia, Che fine ha fatto baby jane?..), un bustino, gioielli e un paio di scarpe appartenuti a Marilyn Monroe. Alla fine mi sono ritrovata nella grande sala (che in origine avrebbe dovuto ospitare degli ebrei in preghiera...ma vedi un po'). Da lì sono entrata ed uscita da vari luoghi che riproducevano delle ambientazioni di alcuni film.

Dopo sono salita in cima per ammirare Torino dall'alto: che spettacolo! ![]()

Nel pomeriggio altro giro altra corsaaa. Alla Feltrinelli ero stata il primo ottobre, e guardacaso c'era la Inge Feltrinelli e Nico Orengo, per la presentazione di un libro. Il tre c'era più calma. Ho comprato dei cd e qualche libro (tra cui Lezioni americane di Calvino).
Al ritorno mi sono fermata davanti all'Hotel Roma dove Pavese si è suicidò. 
Il quattro sono andata all'aeroporto di Caselle. Mi sono immaginata la Littizzetto e Baricco, ma anche Raspelli in giro con un mucchio di valigie...peccato non aver visto nessuno di loro.
Sull'aereo ho avuto un po' di malinconia e nostalgia per posti, persone e sensazioni...ho guardato fuori e ho visto un uccello. Sembrava un corvo!
Atterrata a Palermo ho guardato di nuovo fuori e ho visto...un uccello! A me è sembrato lo stesso...mah.
Rivedere la mia isola, il mio mare, i miei affetti, come dice la pubblicità, non ha prezzo!
Eppure un pezzettino di cuore l'ho lasciato al nord, tra quei posti pieni di verde e di storia, in quelle piazze e portici, e, spero, anche nell'animo di chi ho incontrato.
Dalla Carmen di Georges Bizet. Covent Garden, 4 novembre1962, orchestra della Royal Opera House, diretta da Georges Prêtre.
(Quand je vous aimerai?
Ma foi, je ne sais pas,
Peut-être jamais, peut-être demain.
Mais pas aujourd'hui, c'est certain.)
.................................
.................................
L'amour est un oiseau rebelle
Que nul ne peut apprivoiser,
Et c'est bien en vain qu'on l'appelle,
S'il lui convient de refuser.
Rien n'y fait, menace ou prière
L'un parle bien, l'autre se tait;
Et c'est l'autre que je préfère
Il n'a rien dit; mais il me plaît.
L'amour! L'amour! L'amour! L'amour!
L'amour est enfant de Bohême,
Il n'a jamais, jamais connu de loi,
Si tu ne m'aime pas, je t'aime,
Si je t'aime, prend garde à toi!
Si tu ne m'aime pas,
Si tu ne m'aime pas, je t'aime!
Mais, si je t'aime,
Si je t'aime, prend garde à toi!
Si tu ne m'aime pas,
Si tu ne m'aime pas, je t'aime!
Mais, si je t'aime,
Si je t'aime, prend garde à toi!
L'oiseau que tu croyais surprendre
Battit de l'aile et s'envola;
L'amour est loin, tu peux l'attendre;
Tu ne l'attend plus, il est là!
Tout autour de toi vite, vite,
Il vient, s'en va, puis il revient!
Tu crois le tenir, il t'évite;
Tu crois l'éviter, il te tient!
L'amour, l'amour, l'amour, l'amour!
L'amour est enfant de Bohême,
Il n'a jamais, jamais connu de loi,
Si tu ne m'aime pas, je t'aime,
Si je t'aime, prend garde à toi!
Si tu ne m'aime pas, je t'aime,
Si je t'aime, prend garde à toi!
Si tu ne m'aime pas,
Si tu ne m'aime pas, je t'aime!
Mais, si je t'aime,
Si je t'aime, prend garde à toi!
Si tu ne m'aime pas,
Si tu ne m'aime pas, je t'aime!
Mais, si je t'aime,
Si je t'aime, prend garde à toi!