
destinato a chi, con il suo blog, "ha dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali".
Il regolamento del premio è il seguente:
Ringrazio Valentina e a mia volta premio:...
Adesso vado di fretta, completerò il post appena potrò! 
P.s. Auguro a tutti un sereno nuovo anno!
Vi abbraccio e vi ringrazio per l'affetto e l'amicizia che mi avete dimostrato in questo 2008 ormai agli sgoccioli. Ciao!

Stanotte ho sognato Colin Farrell: era un moderno Robin Hood che rubava i regali di Natale ai ricchi per darli a... rivoluzionari sudamericani!
Capisco che magari sono stata influenzata dalla sua visione a Striscia la notizia di sabato (Patrick gli ha consegnato il Gongolo), ma il resto?!
Uhm 
Be', dato che rubava pure i regali che avevo comprato io, cercavo di convincerlo che non sono ricca e che doveva restituirmeli...e lui, invece di rispondermi, mi baciava!
*sospirone
Poi mi trovavo improvvisamente in una grande piazza, forse la piazza Rossa, non so, e in cielo era fermo (!) l'Air force One!

Un centinaio di persone saliva una scaletta ed entrava nel velivolo. io guardavo la scena da terra e poi, girandomi, vedevo un palazzo orientale, bianco.
Sigh, purtroppo non c'era Colin! 
P.s. La sua interpretazione in Chiedi alla polvere è stata stupenda!
Con tutta le frenesia che viviamo in questi giorni spesso dimentichiamo cos'è il Natale: Dio si fa uomo per aprirci il suo regno, per indicarci e testimoniarci il vero Amore.
Siamo creature fragili e imperfette, Lui lo sa, ma questo non deve scoraggiarci e farci smettere di tentare di vivere operando il Bene.
Auguro a me e a tutti di vivere queste feste con gioia, serenità, facendo attenzione ai bisogni degli altri (fisici, materiali, spirituali) e col proposito di cercare di amare di più il prossimo, la natura, noi stessi.

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi la carità,
sarei un bronzo risonante o un cembalo squillante.
Se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza
e avessi tutta la fede in modo da spostare le montagne,
ma non avessi la carità,
non sarei nulla.
Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri,
se dessi il mio corpo per essere arso,
e non avessi la carità,
non mi gioverebbe a nulla.
La carità è paziente,
è benigna la carità;
la carità non invidia, non si vanta,
non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il proprio interesse, non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
ma si compiace della verità;
tutto tollera, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta.
La carità non verrà mai meno.
Le profezie scompariranno;
il dono delle lingue cesserà, la scienza svanirà;
conosciamo infatti imperfettamente,
e imperfettamente profetizziamo;
ma quando verrà la perfezione, sparirà ciò che è imperfetto.
Quando ero bambino, parlavo da bambino,
pensavo da bambino, ragionavo da bambino.
Da quando sono diventato uomo,
ho smesso le cose da bambino.
Adesso vediamo come in uno specchio, in modo oscuro;
ma allora vedremo faccia a faccia.
Ora conosco in parte, ma allora conoscerò perfettamente,
come perfettamente sono conosciuto.
Ora esistono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità;
ma la più grande di esse è la carità.
S. Paolo - Prima lettera ai Corinzi 13,1
Coriandoli a Natale - Subsonica
E' inutile sai,
il male che fa
il peso di un bacio.
L'hai dato soltanto
perché eri da solo.
La colpa dov'è?
Qua intorno non c'è
Sai dirmi tu dov'è?
In un giorno che piove
Un giorno che tu
ti senti inutile
Coriandoli a Natale
E magari ancora
troppo stanco per ricominciare.
Ma scommetto che poi...
Tu te ne andrai
E' semplice ma..
ma non dire che
la vita ti prende
soltanto alle spalle.
Ti ha preso in un giorno che ti senti inutile.
Coriandoli a Natale
E magari ancora
troppo stanco per ricominciare.
E magari ancora
troppo stanco per ricominciare.
In un giorno che
ti senti inutile
Coriandoli a Natale
Ma scommetto che poi...
Tu te ne andrai
E' inutile sai
vorrei ma non puoi
toccarmi nel cuore
entrarmi negli occhi
Ti ha preso in un giorno che ti senti inutile.
Coriandoli a Natale
Ma scommetto che poi...
Tu te ne andrai
Tu te ne andrai
Tu te ne andrai...
Sono contentissima per il mio amico Chris: giorno dieci ha ritirato il Premio editoria indipendente di qualità a Nave (BS). (Ved. post precedenti). 
Io, abitando in Sicilia e non avendo molta pecunia per spostarmi quando mi pare, non ero presente, così come ho perso e perderò tanti eventi a cui tenevo/tengo.
Ultimamente ho avuto molti impegni e anche delusioni. L'ultima risale a ieri: la segretaria dell'agenzia letteraria che mi aveva sottoposto ad una prova (che credevo di aver superato bene) mi ha comunicato che hanno assunto un'altra persona.
Pazienza. Non mollo. Non so fare molte cose, ma alcune le so fare bene, e continuerò a provare e riprovare finchè qualcuno mi assumerà e finalmente svolgerò un lavoro che mi soddisfi. Utopia? Uhm.
I sogni aiutano a vivere, e comunque molti hanno realizzato i loro desideri e voglio tentarci anche io.
Per quanto riguarda gli affetti, tra alti e bassi quelli familiari e le amicizie vanno avanti e riscaldano il mio cuore. Per il resto....questi sono giorni in cui con più frequenza i ricordi legati al mio ex si affollano, e io cerco ogni volta di distrarmi per soffrire di meno.
Non so se ci sarà mai un altro nella mia vita, se finalmente vivrò un rapporto bilanciato. Mi rendo conto che è difficile e mi sento sempre più diffidente e meno spontanea di un tempo.
E' tutto per oggi.
Bye bye
Il 29 novembre è stata la Giornata nazionale della colletta alimentare: davanti ai supermercati c'erano dei volontari che raccoglievano cibarie da distribuire poi a varie comunità (di anziani, poveri, tossicodipendenti, ecc.).
Per chi non ha potuto contribuire quel giorno, c'è un'altra possibilità (oltre a portare di persona ciò che può ai vari centri): l'sms solidale.
Fino al 15 dicembre inviando un sms al numero 48589 con qualsiasi operatore si può devolvere un euro a favore del Banco alimentare, mentre chiamando da un telefono fisso lo stesso numero tramite Telecom si possono donare due euro.