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Fonte: Ansa.it 2009-02-24 09:18 |
| CERVELLO, COLONNA SONORA RISVEGLIA I RICORDI |
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Quest'anno ho seguito pochissimo il Festival di Sanremo, però mi è rimasta in testa una canzone...questa:
Qui un articolo sui nuovi termini di servizio di Facebook.
In poche parole, anche quando si cancella il proprio account Facebook terrà copia delle cose da noi caricate.
Non è giusto, però!
Giorno 17 sono usciti altri due libri targati Las Vegas
: Making movies di Hector Belial e Rien ne va plus (autori vari) a cura di Enrico Piscitelli.
Se volete saperne di più di questa piccola casa editrice o vi interessa conoscere l'editore, Andrea Malabaila, un self-made man
cliccate QUI (vedrete una video-intervista a proposito di LV e dintorni).
P.s. Ma che lacca usa la Carrà?! 
Oggi 13 febbraio alle ore 18 tutti siamo invitati a spegnere le luci e le apparecchiature elettriche per permettere un certo risparmio di energia a livello nazionale (e internazionale).
Ulteriori notizie QUI.
In questo periodo, sempre "aggratise" mi capita di leggere (per poi scrivere una scheda di valutazione) di tutto, dal romanzo piacevole a racconti stralunati.
Su Facebook ho trovato il link a questo racconto di Tonino Pintacuda, un giovane siciliano di talento (qui ulteriori notizie): Bagheria morì d'improvviso (il pdf è disponibile QUI).
La lettura di questo racconto mi ha confortato, dopo quelle dei giorni scorsi, e gli auguro di avere visibilità e la possibilità di sfondare, o, magari, pensando alla siciliana, di trovare "un posto"... che al giorno d'oggi è come vincere alla Lotteria!
In questi giorni alcuni amici hanno finito di scrivere i loro libri (chi il secondo, chi l'ennesimo, ma ogni figlio è un pezz'e core). 
Sono molto contenta per loro e aspetto trepidante di vedere le loro creature, adesso solo abbozzate, in un libro vero e proprio!
Probabilmente dovrò ordinarli, e quindi l'attesa si raddoppierà, ma non importa: alla fine avrò sotto gli occhi il frutto di tanto amore e dedizione. 
Sono orgogliosa di avere questi amici scrittori, non per vanteria (nella città in cui vivo non lo vado a sbandierare in giro!), ma perché queste persone, oltre ad essere più o meno famose, più o meno "in", mi sono care, voglio loro del bene e ne sono ricambiata. Mi piace il loro stile, i loro libri mi hanno appassionato.
E poi voglio qui riportare una bella frase che lessi tempo fa su un segnalibro che regalai ad uno di loro:
"Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l'autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira".
J. D. Salinger
Ecco, in questi anni mi è successo più o meno questo, e lo trovo meraviglioso! 
Ieri sera ho visto Revolutionary Road, il film diretto da Sam Mendes e tratto dal libro omonimo di Richard Yates.
Non ho voluto di proposito leggere recensioni o la trama del libro, volevo immergermi nella storia senza aspettative, attese, illusioni.
Frank ed April si conoscono in un locale e tra i due è subito intesa. Lui lavora al porto (se la memoria non mi inganna) e lei aspira a diventare un'attrice. Si sposano subito e ben presto devono fare i conti con una realtà che è un po' lontana dai loro sogni. I due vivono negli anni '50, ma la loro storia è senza tempo, l'uomo e la donna di questo film incarnano dei malesseri e modi di vivere che non appartengono ad un'epoca definita,.
Non voglio scendere nei particolari, magari chi sta leggendo deve ancora andarlo a vedere!
Voglio solo scrivere che la storia insegna delle cose, almeno a me ha fatto riflettere su delle cose (anche se vederlo è stato come ricevere un colpo allo stomaco):
1) bisogna avere dei sogni e combattere fino in fondo per essi;
2) se la vita ti fa deviare un po', non arrenderti; se devi stare per forza con i piedi per terra, cerca almeno di fare bene quello che stai facendo vedendo dei lati positivi e coltivando comunque delle passioni, al di là del lavoro (in casa o fuori);
3) la vita va accettata e vissuta fino in fondo, amata in ogni sua sfaccettatura.
Io per prima mica sempre seguo tutto ciò, ma ci provo.
(Guardacaso, oggi è la 31a Giornata per la vita).
Kate Winslet e Leonardo Di Caprio sono splendidi, la loro recitazione è molto convincente, si sono calati bene nei panni di questa coppia in crisi.
La Winslet ha meritato il Golden Globe, anche se Di Caprio mi ha convinto leggermente di più.
Dovrebbero recitare più spesso insieme, secondo me, con la benedizione di Mendes, marito della Winslet, e, perché no, di nuovo sotto la sua direzione.
Non ho ancora letto il romanzo di Yates, ma mi aspetto uno stile alla Carver, ho questa sensazione (in effeti, anche la storia di Revolutionary Road mi ricorda qualche racconto di Carver).
(QUI il sito del film)