Non credo che siamo stretti parenti, ma se Lei è capace di tremare d'indignazione ogni qualvolta si commetta un'ingiustizia nel mondo, siamo compagni, il che è più importante.
(Dalla lettera a Marìa Rosario Guevara, 20 febbraio 1964; da Ideario, a cura di J. Soto, traduzione di E. Clementelli, Newton & Compton Editori)
Andrò alla Fiera dle libro diTorino!
Evviva...
Non so da quanti anni lo desidero, però non sento in me l'entusiasmo che vorrei e che un tempo avrei avuto.
Probabilmente il mio umore è legato a dei brutti ricordi dello scorso anno risalenti a maggio, chissà.
O forse sono più disillusa nei riguardi del mondo editoriale.
O forse...
Mah.
Spero, comunque, di vedere bella gente, agli eventi e fra gli stand, e mi riferisco a persone care e a scrittori che ammiro.
Porterò poche cose in valigia (non sarò lì per tutto il tempo), così avrò spazio per i libri che comprerò.
Brutti ricordi, disillusione, apatia, pessimismo... mi sento una pezza, uff.
Spero di sentirmi meglio a Torino.
(Maggiori info riguardanti la Fiera QUI).
...l'Italia che resiste!
Buon 25 aprile a tutti.
Grazie a chi ha resistito, nonostante tutto.
Andrea Malabaila, il "sindaco" delle edizioni Las Vegas, sarà a Roma il 24 aprile per presentare il suo nuovo romanzo, L'amore ci farà a pezzi (Azimut).
Accorrete numerosi, o romani de Roma!
L'incontro si terrà alle ore 17.30 presso il Caffè Letterario, in via Ostiense, 95.
... scoperta grazie a Chris.
Eccola.
Stamattina ho dato un'occhiata alle notizie, e a parte quelle legate all'Abruzzo (spero che le promesse vengano mantenute e che la gente possa ricostruire gli animi e la propria vita con speranza e coraggio...), ho letto anche di due fatti, in un certo modo legati tra loro.
Si tratta di due "condanne a morte".
Ecco la prima notizia:
(Fonte: ANSA.it)
| FRANCIA: CRISTO SU SEDIA ELETTRICA IN CATTEDRALE, POLEMICHE |
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| PARIGI - Polemiche ha suscitato durante le festività pasquali l'esposizione di una scultura di Cristo morto su una sedia elettrica, e non sulla croce, nella cattedrale di Gap, nel sud della Francia. Intitolata 'Pieta' ' - in italiano - la scultura, opera dell' artista britannico Paul Fryer, ha suscitato vive reazioni, "in maggioranza positive", ha osservato il vescovo della diocesi, mons. Jean-Michel di Falco. "Questa opera non lascia indifferenti, ma parlare di polemica è falso", ha detto il religioso. Commenti di fedeli e visitatori - accanto alla foto della scultura - sono pubblicati sul sito della diocesi di Gap e sono in gran parte favorevoli all'iniziativa. "La croce non era l' equivalente, all'epoca romana, della sedia elettrica?", si chiede uno dei fedeli. Un altro osserva: "Oggi entriamo in una chiesa senza neanche guardare Cristo sulla croce. Alloro dico grazie a mons. di Falco di svegliarmi". Ci sono anche voci discordanti: "L' esposizione di quest' opera non ha il suo posto in una cattedrale il Venerdì Santo". Oppure: "Se è arte, avrebbero potuto metterla da qualche altra parte". L' opera di Fryer fa parte della collezione d'arte dell' uomo d'affari francese Francois Pinault, proprietario di Palazzo Grassi a Venezia. |
La seconda notizia riguarda l'esecuzione di una ragazza, rea soltanto di aver indossato una minigonna e di avere un padre musulmano.
(Fonte ANSA.it)
| USA MINIGONNA, AZERO FA UCCIDERE LA FIGLIA |
MOSCA - Ha assoldato tre connazionali per far uccidere la figlia di 21 anni, "rea" di vestirsi in modo succinto, violando la tradizione islamica: autore del gesto, nella nordica San Pietroburgo, un commerciante di origine azera, Gafar Kirimov, 46 anni, che si era stancato di sentire i rimproveri dei suoi connazionali. Se durante l'inverno i contrasti con la figlia erano stati attenuati dal più coprente abbigliamento invernale, il genitore é tornato a vedere rosso quando, con l'arrivo della primavera, la giovane ha deciso di sfoggiare una minigonna all'università di medicina, dove studiava. Così il padre ha accettato i suggerimenti di alcuni connazionali, che gli avevano consigliato di lavare col sangue quella che a loro sembrava una insuperabile vergogna e, come riferisce il tabloid Komsomolskaia Pravda, ha assoldato tre azeri per 100 mila rubli (2.200 euro). Quest'ultimi hanno rapito la ragazza a bordo di una Zhiguli e, una volta usciti dalla città, l'hanno uccisa con due colpi di pistola alla testa, gettando il suo corpo in un bosco. Nel denunciare la scomparsa della figlia, però, il genitore si è tradito dandola per già morta, attirandosi così i sospetti della polizia. Al primo interrogatorio è crollato e ha confessato. Due dei sicari sono già stati arrestati, mentre il terzo è latitante. |
Che dire?
...
Ho deciso di tornare a scrivere in questo blog.
Ho trascorso giorni tristi e strani.
Spero che il mio post precedente, con i dati utili per aiutare le persone colpite dal terremoto, sia servito a qualcuno.
In questi giorni ho letto tanta arroganza in giro, e mi riferisco alla tragedia in Abruzzo e ad altri argomenti.
Si è persa l'umiltà, la comprensione e la compassione.
Non sono perfetta, ho le mie travi negli occhi, ma non riesco ad evitare di sentirmi a disagio di fronte a certe frasi o prese di posizione e quindi tendo a controbattere di conseguenza.
Questi sono i giorni della passione, quella di Cristo e quella di ogni persona che soffre.
Niente è per sempre, neanche il dolore!
Combattiamolo fino alla fine, il nostro, quello degli altri, e se proprio non vuol mollare, ci sostenga la speranza di una vita oltre la vita.
Non può finire così, no. Ce lo suggerisce il nostro cuore e la religione, per chi crede in un Dio che si rivela e non ad un parto della fantasia.
Auguro a chi passa di qui una Pasqua di gioia, speranza e condivisione, di beni ma anche soltanto di un sorriso.

A presto.
EMERGENZA TERREMOTO: NUMERI E LINK (DIFFONDETE IL PIU' POSSIBILE)
SMS solidale a favore della Protezione civile al numero 48580
- da numeri Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia 1 euro;
- da fisso 2 euro.
L'intero ricavato sarà devoluto alla Protezione civile per il soccorso e l'assistenza.
Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.it
Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201
Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627
Per donare il sangue in Abruzzo: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687
Per donare il sangue dal tutta Italia: rivolgersi presso le strutture dell’Avis più vicine: http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545
Per fare donazioni: Raccolta fondi Croce Rossa Italiana:
Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL - roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo;
Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;
Versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html
Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201
La Fondazione Banco Alimentare Onlus ha attivato alcuni immediati canali per la raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto.
CONTO CORRENTE BANCARIO
Banca Prossima
IBAN IT52L0335901600100000003514
Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
Causale: emergenza terremoto Abruzzo
DONA ONLINE (con carta di credito)
http://www.bancoalimentare.org/donazioni
Causale: emergenza terremoto Abruzzo
Raccolta di cibarie specialmente nelle sedi vicine alle zone colpite.
Mediafriends. Per contribuire è possibile effettuare una donazione tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato a Mediafriends IBAN: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387. Causale: terremoto Abruzzo.
NON TI AVVICINARE
No, non t'avvicinare!
E' meglio da lontano
ch'io li ami e desideri i tuoi occhi
solo quando si attende
appare bella la felicità,
e non cercata ci manda un suo cenno.
No, non t'avvicinare!
E' molto più suadente
questo fremito dolce di paura e d'attesa.
ed e' molto più bello
ciò che a lungo s'insegue
e il suo presentimento che ci turba.
No, non t'avvicinare!
Perché farlo e a che scopo?
Soltanto da lontano tutto splende
come una stella, tutto
ci incanta da lontano.
No, non avvicinarmeli i tuoi occhi.
Desanka Maksimovic
(Eh, va be', ma se l'avvicinamento porta emozioni ancora più belle, lascia che lo faccia!
)
(Eh, sì, magari...
)
(Quando smetterò di sognare , illudermi e di sbattere la testa contro al muro?
)
(Mai!
)
P.s. Chiedo scusa per questo post mieloso, sarà la primavera...?
Domani pomeriggio (4 aprile 2009) in tre posti diversi (tutti lontanissimi da dove sto io, sigh e sob) si terranno delle interessanti presentazioni librarie.
A Torino, nella libreria La gang del pensiero in corso Telesio 99, alle 17 si terrà la presentazione del nuovo romanzo di Andrea Malabaila, L'amore ci farà a pezzi, Azimut edizioni. Sarà presente l'autore.
A Padova, presso la libreria Draghi in via s. Lucia 11, alle 18 Enrico Piscitelli presenterà la nuova antologia targata Las Vegas Edizioni, Rien ne va plus.
Ad Alfonsine (in provincia di Ravenna), presso la galleria del Museo del Senio in piazza della Resistenza 1, alcuni autori (tra cui Christian Mascheroni, Sasha Naspini, Massimo Padua e Gianluca Morozzi) dalle 16 in poi parleranno dell'antologia Corpi d'acqua, della neonata casa editrice Voras.
Accorrete numerosi!