Strappare una lettera e con essa un' illusione.
Guardare il mondo, fuori, e rendersi conto che non ne farai mai parte come desideri.
Guardarti allo specchio e ricordare parole, visi, carezze passate.
Decidere di ricominciare, ancora una volta,
a vivere.
Ieri sono andata a vedere Baarìa, il nuovo film di Giuseppe Tornatore. Come al solito, sono andata senza preconcetti, senza attese, dato che spesso non leggo le recensioni dei film prima di vederli ma dopo, un po' come mi capita coi libri. Non voglio farmi influenzare, solo dopo ho modo di confrontare le mie impressioni al riguardo.
Baarìa è da ve de re!
E' in pratica la storia di una famiglia siciliana attraverso almeno tre decenni. C'è di tutto: dalla denuncia sociale a quella politica, dalle credenze popolari al rigore intellettuale, dalla realtà alle visioni.... due ore e mezza trascorrono tra una lacrima e una risata, tra un'indignazione e un senso di speranza resi in immagini in modo sapienzale da Tornatore.
Ho letto alcune polemiche riguardanti una scena in cui viene uccisa una mucca in modo violento... e perché non parlano anche della gallina?
Battuta a parte, la scena, come gran parte del film, è stata girata in un paese in cui hanno un modo diverso dal nostro di macellare gli animali. Forse la giustificazione è debole, ma io mi soffermerei più sul messaggio generale del film piuttosto che su questo!
Che dire dei sorprusi dei mafiosi? Che dire della morte orrenda di gente innocente? Eh?
Tutto ciò e altro deve indignare, perché sono trascorsi moltissimi anni ma la situazione italiana non è cambiata molto, solo i nomi dei partiti sono diversi...
Prima che sia troppo tardi
... vorrei dirti
.... e poi
.... inoltre
....
maffigurati se tu mi rispondi
...
semmai
....
ecchecavolo, però! 
Da un po' di giorni mi frulla in mente una cosa: più passa il tempo e più mi rendo conto che non so più come comportarmi con certe persone.
Io cerco di solito di essere naturale, anche se, come Pirandello e la psicologia insegnano, siamo mille persone diverse, a seconda del momento, del luogo e del nostro interlocutore.
Eppure non mancano opinioni non vere su di me.
Qualche giorno fa ho visto in tv Dillo con parole mie, un film di Lucchetti. Molto carino, fresco, "ggiovane", ma anche dotato di qualche morale.
Mi è venuto in mente pensando a come ci vedono gli altri e a uno degli attori, Morelli, che ho apprezzato stasera nei panni di Coliandro.
Va be', erano solo dei pensieri sparsi in questa notte insonne di fine estate...
Ieri si è spento MIke Bongiorno: un grande personaggio, ma anche un uomo dalla vita interessante (leggete la sua biografia). Fa parte dei miei ricordi... da piccola non mi perdevo i suoi quiz del giovedì, così come mi piaceva Portobello di Tortora che andava in onda il venerdì. Poi il sabato c'erano le trasmissioni legate alla Lotteria, di solito presentate da Baudo. Per non parlare dei programmi di Corrado!
Oggi, invece, si ricorda la morte di Lucio Battisti, indimenticabile genio della musica italiana.
Se qualcuno non ti sorride, sorridigli tu, perché nessuno ha più bisogno di un sorriso di chi non ne dona.
Gentegentegente supponente, sbraitante, autoreferente, accusante, indisponente....
o.O
Be' si sa che la maggior parte degli uomini "ragiona" con certe parti del corpo... ora è scientificamente provato!
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