C'è un senso d'impotenza che a volte fa proprio male. Lo si sperimenta su noi stessi e l'unica soluzione è vivere qualsiasi evento e poi metabolizzarlo o farlo scorrere. Lo si sperimenta soprattutto quando percepiamo il dolore altrui, che sia un dolore fisico o meno poco importa, e ci struggiamo, soffriamo, cerchiamo di lenire con parole, azioni o silenzi... ma non basta.
Ho letto, non ricordo più dove, che per Pavese i problemi non si affrontano ma si devono attraversare.
Purtroppo non tutti i problemi si lasciano attraversare. In quel caso, penso, o si accettano o si decide di cambiare strada.
Chi possiede la formula magica per vivere? Nessuno. Ogni vita è un unicum, ogni dolore merita rispetto e ogni uomo ha diritto a difendere la propria dignità.
Ti voglio bene, amico che adesso soffri e non riesci a esprimere e superare questo momento.
Per quel poco che vale, io ci sono.
